Costruzioni, Ambiente e Territorio
L’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio offre una preparazione tecnica completa nel settore dell’edilizia, della progettazione e della gestione del territorio, con particolare attenzione all’innovazione, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza.
La storia dell’indirizzo a Merano
Il percorso formativo ha una lunga tradizione. Nel 1991 è stata istituita a Merano, come sede distaccata dell’Istituto Tecnico Industriale di Bolzano, la prima classe del biennio. Nel 1995 è stato attivato a Merano il nuovo indirizzo Costruzioni. Con la riforma scolastica, l’ex Istituto Tecnico Industriale è diventato Istituto Tecnologico e l’indirizzo ha assunto l’attuale denominazione di Costruzioni, Ambiente e Territorio. Recentemente, è stata inoltre introdotta la specializzazione che approfondisce i temi dell’edilizia sostenibile, dell’efficienza energetica e della tutela dell’ambiente. Nel corso degli anni, l’indirizzo di Merano si è consolidato e ha formato numerosi diplomati che hanno scelto di proseguire gli studi all’università, in particolare im Bereich corsi di Architettura e Ingegneria Civile.
Cosa si impara?
Il settore delle costruzioni offre un ampio ventaglio di possibilità professionali. Durante il percorso di studi, le studentesse e gli studenti acquisiscono competenze teoriche e pratiche che permettono di affrontare le diverse fasi di un progetto edilizio, dal rilievo alla progettazione, dalla realizzazione alla gestione dell’opera.
Essi imparano a:
- utilizzare in modo professionale macchinari, materiali e attrezzature del settore delle costruzioni;
- lavorare con strumenti digitali, software e tecnologie moderne per la progettazione, il calcolo e la realizzazione di opere edilizie;
- effettuare rilievi topografici e interpretare i dati del territorio;
- stimare il valore di edifici, terreni e aree edificabili;
- elaborare computi metrici e valutazioni dei costi;
- progettare edifici e interventi sul territorio;
- organizzare e gestire le attività di cantiere;
- occuparsi della gestione degli immobili;
- comprendere e applicare la normativa del settore edilizio;
- valutare gli impatti ambientali degli interventi;
- conoscere e applicare i principi dell’edilizia sostenibile e dell’efficienza energetica;
- eseguire calcoli strutturali nell’ambito delle costruzioni in calcestruzzo e in legno.
Le materie tecniche
Nel triennio le principali discipline tecniche sono: Progettazione e Costruzioni, Topografia, Geopedologia, Economia ed Estimo, Gestione del cantiere e sicurezza sul lavoro. Attraverso lezioni teoriche, attività pratiche, esercitazioni e l’utilizzo di strumenti e software professionali, gli studenti sviluppano competenze concrete e spendibili nel mondo del lavoro.
Un percorso per il futuro
Il diploma in Costruzioni, Ambiente e Territorio apre diverse prospettive professionali e formative. Al termine del percorso, le studentesse e gli studenti possono inserirsi nel mondo del lavoro nel settore delle costruzioni, della progettazione, della topografia, della gestione dei cantieri e degli immobili. È inoltre possibile proseguire gli studi presso l’università, scegliendo, tra gli altri, percorsi in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile e discipline legate alla gestione e alla tutela del territorio. Progettare, costruire e trasformare il territorio con competenza, innovazione e attenzione all’ambiente: questo è l’obiettivo del percorso Costruzioni, Ambiente e Territorio.